Artist Profile
Francesco Cito
Napoli, 5 maggio 1949

© Antonio Zanata – www.antoniozanata.it
Francesco Cito
Francesco Cito è uno dei fotoreporter italiani più conosciuti a livello internazionale. Dopo aver lasciato gli studi si trasferisce a Londra nel 1972, dove inizia la sua attività fotografica collaborando con testate legate al mondo della musica pop-rock, fino alla prima copertina per il Sunday Times Magazine con il reportage “La Mattanza”.
Nel 1980 è tra i primi fotoreporter a entrare clandestinamente in Afghanistan occupato dall’Armata Rossa, percorrendo circa 1200 chilometri a piedi insieme ai guerriglieri mujahiddin e realizzando immagini dei primi soldati sovietici caduti in imboscate. Tra il 1982 e il 1983 realizza a Napoli un ampio reportage sulla camorra, pubblicato dalle principali testate italiane e straniere, dopo aver già documentato nel 1978 per il Sunday Times il contrabbando di sigarette dall’interno delle organizzazioni criminali.
Nel 1983 viene inviato dal settimanale Epoca in Libano, dove segue il conflitto interno all’OLP tra i filo-siriani di Abu Mussa e i sostenitori di Yasser Arafat, ed è l’unico fotogiornalista a documentare la caduta del campo profughi di Beddawi, ultima roccaforte di Arafat nel Paese. Continua a seguire la guerra civile libanese fino al 1989, intrecciando questo lavoro con reportage nei territori occupati palestinesi, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, dove documenterà le fasi della prima e della seconda Intifada, rimanendo ferito più volte durante gli scontri.
Nel 1990 è in Arabia Saudita per la prima Guerra del Golfo, al seguito dei marines statunitensi dopo l’invasione irachena del Kuwait, seguendo l’intera operazione Desert Storm fino alla liberazione del Paese. Torna più volte in Afghanistan e in altre aree di crisi del Medio Oriente e dei Balcani, costruendo un corpus di lavori che spaziano dai conflitti armati alle tematiche sociali e religiose del mondo islamico, dal Pakistan al Marocco.
È considerato oggi uno dei più autorevoli fotoreporter italiani a livello internazionale; nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui due premi del World Press Photo, e continua a essere protagonista di mostre e festival dedicati alla fotografia.
Siamo particolarmente onorati di poter accogliere e presentare al nostro pubblico una firma così autorevole e riconosciuta a livello internazionale nel campo del fotografia e del fotogiornalismo.
Riconoscimenti:
1995 il World Press Photo gli conferisce il terzo premio Day in the Life per il “Neapolitan Wedding story “
1996 il World Press Photo gli conferisce il primo premio per il Palio di Siena.
1997 l’Istituto Abruzzese per la storia d’Italia contemporanea, gli conferisce il premio “Città di Atri” per l’impegno del suo lavoro sulla Palestina.
2001 il Leica Oskar Barnak Award lo segnala con una Menzione d’Onore per il reportage “Sardegna”
2004 riceve il premio Città di Trieste per il Reportage. I° edizione
2005 riceve il premio: La fibula d’oro, a Castelnuovo Garfagnana (LU)
2005 riceve il premio ” Werner Bischof ” Il flauto d’argento ad Avellino
2006 l’associazioni FIAF lo insigna del titolo “Maestro della fotografia italiana”
2006 vince il premio Bariphotocamera
2007 riceve il premio Benevento
2009 vince il premio San Pietroburgo (Russia)
2009 insignito del premio Antonio Russo per il reportage di guerra, (Pescara)
2013 vince il primo premio Canon – Mondadori
Ha collaborato e pubblicato sulle maggiori riviste nazionali e straniere:
Bunte / Epoca / l’Europeo / Figaro mag / Frankfurter Allgemeine mag / Illustrazione Italiana / Il Venerdì di Repubblica / The Indipendent / Io Donna / Il Sole 24 Ore mag / L’Express / Life / The Observer mag / Panorama / Paris Match / Sette-Corriere della Sera / Smithsonian mag / Stern / Sunday Times / Traveler / Zeit mag
Alcuni link utili:
